Negli ultimi anni si è parlato molto di sharing economy e di come questo tipo di “economia collaborativa” possa apportare interessanti vantaggi anche agli studenti universitari fuori sede.
Ma che cos’è? Come funziona? E come poter trarre vantaggio da questa nuova tendenza?
La sharing economy o economia della condivisione è un nuovo modello economico che ha ripensato il modo in cui beni e servizi sono scambiati tra le persone. Come vedremo, i benefici di tale approccio sono di natura economica, ma non solo.
La sharing economy funziona grazie al progresso tecnologico che consente di mettere in condivisione beni e servizi attraverso piattaforme dedicate che sono in grado di cambiare il modo tradizionale di fare business e, di conseguenza, anche il modo con cui gli utenti soddisfano i propri bisogni.
Per capire meglio come funziona la sharing economy, citiamo tre esempi celebri.
Uber è probabilmente l’esempio di sharing economy più celebre e di maggiore successo. Tramite il suo sito web (o la sua app), le persone possono offrire passaggi con la propria auto, chi usufruisce di questo servizio può tracciare in tempo reale la posizione dell’auto prenotata, beneficiando così di costi competitivi.
Celebre è anche la storia di Mobike, un’azienda cinese che offre un servizio di bike sharing a flusso libero, senza l’uso di stalli per il parcheggio. La società è diffusa in tutto il mondo con i suoi servizi, Italia inclusa.
Che dire di Deliveroo? Il servizio di trasporto del cibo a domicilio è diventato un vero e proprio must in epoca di pandemia, ma tutto lascia presagire che sarà una colonna portante dell’economia collaborativa ancora a lungo.
Come abbiamo già anticipato in apertura di questo breve approfondimento, i vantaggi dello sharing per studenti a Milano sono di natura economica ma non solo. Si pensi ad esempio alla possibilità di contribuire attivamente alla sostenibilità ambientale o, ancora, all’occasione di creare nuove relazioni attraverso la condivisione di beni e servizi.
Qualsiasi opportunità di sharing economy presente in Italia, la troverai sicuramente disponibile a Milano! Prova a pensare all’eccellente servizio di bike sharing oai tanti servizi di food delivery.
In questo contesto, sono tante e variegate le occasioni per poter sfruttare al meglio le possibilità che ha portato in Italia questo modo di distribuire beni e servizi, e aspettano soltanto di essere colte!
Riassumendo, gli studenti universitari che si trovano a Milano potranno beneficiare di diversi servizi di mobilità condivisa: oltre a Uber & co., è infatti possibile attingere ai più noti servizi di bike sharing anche grazie a delle formule combinate, come quello con l’abbonamento ATM Milano, soddisfacendo contemporaneamente necessità di budget e libertà di spostamento.
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